località
Vomero
via Tasso, 173/175 ex 98
estremi cronologici
1934 - 1935
tipologia
Abitazione plurifamiliare
DESTINAZIONE
Residenziale
perchè tutelarla
L’edificio si articola in varie facciate e aperture. Gli aspetti di massimo interesse si rilevano sui lati prospiecienti la strada ove, oltre alla movimentazione degli spazi, è presente un ricco lessico di elementi decorativi e della plastica minore, nonché una rimarcata alternanza di particolari contrastanti: la facciata curva, delineata da una sorta di trabeazione, gli angoli smussati; i balconi ora sorretti da una voluta circolare, ora legati ad un rigido schema geometrici; il digradare della facciata nella sommità.
L’edificio è inserito armonicamente nel contesto urbano. Nell’opera appartenente ad una sorta di protorazionalismo seguace di Hoffmann e di Loss, si evidenziano le contrarietà e le ambiguità che hanno caratterizzato la produzione architettonica di Gino Avena che, da una fase puramente eclettica, si avvicina ad un’architettura basata su elementi linguistici del moderno e dell’architettura razionalista.
NOTE BIBLIOGRAFICHE
P. Belfiore, B. Gravagnuolo, Napoli. Architettura e urbanistica del Novecento (1994) p. 184; A. Castagnaro, Architettura del Novecento A Napoli (1998) p. 103
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